Omografi? Contatti
Il Blog: discussioni, articoli, pensieri e scambio di idee
\\ Home Page : Storico : C) Commenti e varie (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Gennaro Aprea (del 14/04/2008 @ 17:03:20, in C) Commenti e varie, cliccato 1085 volte)
ELEZIONI 2008
 
Ieri, domenica 12 aprile, sono andato a votare, come alcuni milioni di italiani hanno fatto e continuano a fare oggi, lunedì. Vorrei fare un commento su quanto mi è capitato di vedere e constatare:
 
La scheda elettorale
Dopo tutto il bailamme e le lamentele che abbiamo ascoltato alla radio, televisione e letto sulla varia stampa che ha accusato il Governo di aver sbagliato la stampa, tanto da aver richiesto (la Lega nord) una ristampa delle schede (ma esse, come affermato dal Ministro dell’Interno Giuliano Amato, erano state preparate secondo la legge emanata dal precedente Governo Berlusconi), mi ero premunito perché sembrava che i simboli delle varie liste fossero illeggibili perché piccolissimi. Infatti oltre agli occhiali da presbite, avevo portato con me anche una lente di ingrandimento per ogni evenienza.
Entrato nella cabina elettorale, ho aperto le schede e mi sono accorto che,non solo non c’era bisogno della lente, ma i simboli erano talmente grandi e chiari che non ho avuto bisogno nemmeno degli occhiali.
Poveri noi, se vince la destra/Lega nord, come sembra, saremo in mano a persone come queste che speculano con meschinità su cose che non stanno né in cielo né in terra, e che considerano noi elettori completamente scemi?
 
I telefoni cellulari
Appena entrato, il Presidente al quale mi ero avvicinato per ricevere le schede per il voto, mi chiede se ho un telefono cellulare. Gli rispondo si, ma che il mio non ha la capacità di fotografare ed è spento. Una ragazzetta addetta al seggio mi dice che comunque è meglio che io lasci il cellulare prima di entrare in cabina, quindi dubita della mia affermazione, cosa che mi fa saltare i nervi immediatamente.
Le rispondo che la legge è chiara e che non prevede di lasciare il telefono se non ha la capacità di fotografare. Con aria di superiorità mi invita a leggere il cartello dove – secondo lei – si legge che è obbligatorio il deposito dell’apparecchio in ogni caso.
Leggo e le parole sono: “…”l’elettore è tenuto a lasciare il telefono cellulare o altre apparecchiature elettroniche capaci di fotografare prima di entrare in cabina…”, cioè conferma quanto è stato detto e scritto nei giorni precedenti da radio, tv e stampa.
Non ho lasciato il cellulare ma ho invitato a leggere bene l’italiano. Infatti la ragazzotta aveva scambiato la “o” per una “e”, sicuramente perché la sua conoscenza della lingua madre è talmente scarsa da confondere la congiunzione “e” che prevede un’aggiunta alla proposizione che la precede (cioè telefoni cellulari e altre apparecchiature che fanno le foto, cioè due cose distinte), alla congiunzione “o” che prevede invece due o più elementi della stessa natura grammaticale all’interno della stessa proposizione. In altre parole erano proibiti il telefono cellulare che fa le foto nonché le altre apparecchiature elettroniche che fanno le foto.
Da una parte devo dire che chi ha redatto quel cartello è stato (volutamente?) poco chiaro, e dall’altra si nominano addetti ai seggi che non conoscono bene la lingua madre. Povera Italia!
 
 
Di Gennaro Aprea (del 26/03/2008 @ 11:38:51, in C) Commenti e varie, cliccato 627 volte)
INTERVALLO
 
E’ ormai una settimana che non scrivo una riga sul sito. La causa non è dovuta a pigrizia, difetto che posseggo in sommo grado, ma al fatto che sto “smontando” tutta la casa (su tre livelli) perché lunedì 31 marzo arrivano i pittori che rinnoveranno i muri più o meno “ingrigiti” dal tempo passato.
Dopo una settimana, se tutto va bene, il lavoro sarà finito e dovrò rimontare il tutto. Pochi giorni dopo avrò ospiti per una settimana, quindi non so quando potrò riprendere a scrivere sul sito.
Vi ricordo che questo sito è gestito da me senza alcun aiuto …. però nel frattempo ci sarà una sorpresa, cioè una nuova pagina che avevo preparato già da circa un mese. Leggerete prima il testo e la spiegazione che lo  chiarisce arriverà successivamente, appunto nella "nuova pagina".
Ci risentiremo dopo le elezioni.....
 
Di Gennaro Aprea (del 18/03/2008 @ 16:04:44, in C) Commenti e varie, cliccato 660 volte)
SCRIVERE
 
Non si può seguire l’intera produzione di volumi pubblicati, saggi, storia, romanzi, poesia, ecc. anche se la lettura e la cultura sono cose che riempiono, anzi, che devono riempire la vita di tutti noi.
Personalmente sono affezionato ad alcune interessanti trasmissioni televisive e radiofoniche e alla lettura delle pagine culturali dei giornali che leggo sul quotidiano ed il settimanale ai quali sono abbonato.
In televisione seguo quasi ogni giorno “Le Storie” di Corrado Augias e “Chetempochefa’” di Fabio Fazi il sabato e la domenica sera. In ambedue ci sono sempre delle presentazioni di libri e di dischi con la presenza dei relativi autori o con intellettuali che da esperti commentano libri appena pubblicati. Sul quotidiano “La Repubblica e su “L’espresso” vi sono altrettante recensioni.
Chissà quante altre trasmissioni e stampa fanno la stessa cosa: immagino che siano moltissime, così che viene spontaneo pensare che i volumi che si pubblicano in Italia (per non parlare dell’estero e delle relative traduzioni editate nel nostro paese) siano un numero enorme, pressoché incommensurabile.
C’è qualcuno che ha affermato che oggi vi sono più scrittori che lettori. Certamente non ha detto una fandonia se pensiamo quanti libri scritti da tanti autori sconosciuti non sono e non saranno mai pubblicati.
Questo è il mio caso, anche se la mia produzione è decisamente limitata.
Come forse già sapete dal mio CV non professionale, due mie libri che trattano argomenti riguardanti la mia professione di consulente d’azienda sono stati pubblicati, ma per farli ci ho messo molto tempo. E, quando ho cominciato a scrivere le mie memorie romanzate che non sono state pubblicate per una serie di ragioni che ho ipotizzato nella presentazione del volume (scaricabile da questo sito) ho impiegato 5 anni per completare le circa 120 pagine.
Poi, quando ho smesso di lavorare attivamente all’inizio del 2006, ho iniziato a scrivere un vero romanzo che però è fermo da molti mesi perché sono stato e sono tuttora molto impegnato in una serie di cose che mi hanno fatto volare il tempo, ivi compreso lo scrivere su questo sito.
Ma non mi preoccupo, andrò avanti, lo completerò, forse ne comincerò un altro, solo per una ragione: mi piace scrivere, forse per egoismo perché è un piacere che mi dà una soddisfazione simile a quella che può provare un artigiano che costruisce qualcosa di bello, o uno sportivo che pratica la sua attività preferita anche per prepararsi ad una gara e vede che la sua preparazione atletica migliora continuamente mentre si allena (non mi azzardo a paragonarmi ad un artista che crea, perché di artisti, anzi di ARTISTI, ce ne sono pochi.
C’è uno scrittore famoso, Stephen King che ha detto: “Scrivere è come il sesso, man mano che si invecchia è sempre più difficile cominciare ma, se cominci, non vorresti mai finire”.
Ciò mi conforta…ed è per questo che ho voluto oggi esprimere questi miei pensieri sul fascino dello scrivere.
 

Cerca per parola chiave
 

Ci sono 38 persone collegate

Titolo
A) Aziende, innovazione, produttività, costi, ecc. (32)
B) Belle Immagini (4)
C) Commenti e varie (143)
COMMENTI E VARIE (2)
D) Guerre (12)
E) Omografi (1)
F) Questa è l'Italia (109)
G) Ricette (8)
H) Rodano (42)
I) Sport e Calcio (16)
L) Zero-carbonio (98)
M) Satira e Umorismo (64)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

< novembre 2022 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
       
             

Titolo
Ti piace questo sito?

 Eccellente
 Buono
 Così e così
 No.

powered by dBlog CMS ® Open Source 

footer

 

Aggiungi Gennaro Aprea a "Preferiti"

 

HomeChi Sono | Rodano | Discussioni | Omografo? | Contatti

 

Sito ottimizzato in 800x600