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SOGNI ASSURDI? MICA TANTO
Di Gennaro Aprea (del 31/12/2008 @ 14:57:27, in D) Guerre, cliccato 839 volte)
CONTINUA IL BRUTTO VIZIO DI SOGNARE COSE ASSURDE…
 
In questi ultimi giorni sono rimasto tristemente impressionato, come tutti, dai terribili avvenimenti del Vicino Oriente: la decisione di Hamas di interrompere la tregua, quella di Israele di punire i Palestinesi con una reazione che ritengo assurda. Risultato, centinaia di morti a Gaza, soldati e obiettivi militari, ma anche civili e molti bambini.
Così la notte scorsa, l’ultima prima di quella di fine anno, ho sognato più o meno confusamente queste cose e mi sono svegliato più volte per gli incubi che si accavallavano; però ogni volta il sogno continuava dopo essermi riaddormentato, e cercherò di raccontarlo.
C’erano due persone che mi accompagnavano a vedere le distruzioni, i feriti, gli ospedali pieni, le barelle fatte con mezzi di fortuna, alcune con persone che non si muovevano e non si lamentavano più……erano due politici italiani, l’attuale Ministro degli Esteri Frattini ed il suo omologo del governo ombra all’opposizione Fassino.
Ambedue cercavano di spiegarmi le ragioni di questa carneficina. Da buoni ed esperti politici mi raccontavano che le elezioni in Palestina ed Israele sono imminenti, che Olmert e Livni dovevano mostrare il pugno duro di fronte all’opposizione che rischia di avere più consensi del loro partito…che la stessa cosa vale per Hamas che vuole far leva sui palestinesi più poveri per dimostrare che sono i loro “difensori”, tutte cose sentite sulla stampa, TV , radio di tutto il mondo con prese di posizione in favore o contrarie dell’una e dell’altra parte negli USA, in Europa, sui media dei paesi Arabi (al Jazira e simili) ecc.
Dopo uno dei risvegli e nella successiva ricaduta nel sonno agitato, i due amici politici mi hanno invitato ad andare al cinema; così mi sono detto che forse era meglio cambiare argomento perché ne avevo di troppo di scene orribili. Davano un vecchio film del 1974 ed il titolo era “Finché c’è guerra c’è speranza” il cui personaggio principale era Alberto Sordi, soprannominato “il mercante della morte”.
Devo dire che ci siamo fatti molte risate ma alla fine ci è rimasto l’amaro in bocca. Appena ci siamo alzati per uscire ci è venuto incontro una maschera del cinema, vestito da maggiordomo, il quale ci ha porto un biglietto da visita con su scritto “Alberto Sordi, Salesman – Galleria del Corso, Roma. Ed un invito, scritto di suo pugno “Vi aspetto in camerino”. Per nulla meravigliati, ci siamo avviati accompagnati dal maggiordomo, che ci ha introdotto senza mancare di augurarci un cordiale “buon anno!”.
Appena entrati, l’Albertone ci ha fatto un gran sorriso e ci ha offerto subito un bicchiere di spumante Ferrari, “in ricordo – ha detto - del grande Enzo”. Poi ci ha fatto accomodare sul divano, ha finito di togliersi il trucco rapidamente e ci ha raggiunto accomodandosi sulla poltrona.
“Vi ho convocato qui, cari amici perché ho sentito dall’alto le vostre conversazioni ed i commenti che avete fatto sugli avvenimenti del Vicino Oriente. Ecco, io vorrei aggiungere qualcosa perché mi sono sentito coinvolto e non posso fare a meno di mettervi al corrente di quanto succede…e mi è successo.
“Ebbene, i miei amici americani, russi, cinesi, inglesi, tedeschi, e alcuni altri, compresi gli italiani, mi hanno convocato poco prima di Natale e detto subito, senza inutili preamboli: “Siamo molto preoccupati per la crisi economica mondiale, i consumatori hanno diminuito i loro acquisti e dobbiamo risolvere la situazione: lei è un ottimo venditore ma vogliamo facilitarle il compito: su tutti gli articoli concediamo il 50% di sconto sui prodotti con scadenza a breve termine ed il 40% su tutti gli altri. Quindi si affretti e vada al più presto possibile da tutti gli ottimi clienti che lei ci ha procurato finora, e se ne trova altri meglio ancora!”
“Così mi sono affrettato ed ho preso immediatamente contatto, proprio in vista delle elezioni previste nel Vicino Oriente, con i responsabili degli acquisti della Siria, Iran, Egitto, Israele, Sudan, ma anche Hamas e Abu Mazen, e ho chiesto loro a che punto erano con il consumo di armamenti e munizioni.
In effetti, mi hanno risposto con dettagli di particolari, i magazzini sono pieni e non possiamo comprare altre cose anche perché i nostri amici finanziatori hanno mostrato il braccio corto nell’ultimo periodo.
Ma quando gli ho parlato degli sconti offerti dai produttori, non hanno posto tempo in mezzo: “Organizziamo subito delle offerte speciali per le feste di fine anno - paghi 1 e prendi 3” più un concorso con i bollini che offre grandi premi”
“Il più organizzato e pronto – ha continuato il grande salesman - è stato Hamas che, grazie alla collaborazione egiziana, di Ahmadinejad e dei siriani, ha scavato altri cunicoli per far passare i prodotti dall’Egitto verso Gaza. Ma gli israeliani non si sono fatti battere sul tempo. I loro magazzini erano extra pieni ed hanno risposto con grande prontezza e, devo dire, con una notevole dose di megalomania…..ecco, quindi, quali sono le ragioni principali di queste “feste” di fine anno; mi dispiace per i bambini, ma io devo pur vivere perché .…tengo famiglia….”
Poi si è messo a ridere, e con lui anche Fassino e Frattini, così fragorosamente che mi sono svegliato incazzato come non mai, anche perché erano ormai le 8 passate ed ero in ritardo per i miei impegni culinari di fine anno.
Sogni assurdi… ma sarà proprio così?
PS per tutti i miei lettori - che il 2009 sia per voi pieno di serenità
       (se stai bene in salute, sei sereno/a
        se i tuoi cari stanno bene sei serena/o       
        se i tuoi introiti economici sono buoni, sei sereno/a
        se tutti ti vogliono bene e tu vuoi bene a tutti, sei serena/o
        se infine ci sono meno guerre e più pace nel mondo, sei sereno/a)