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BUNGA BUNGA - BANG BANG
Di Gennaro Aprea (del 14/06/2011 @ 12:26:06, in M) Satira e Umorismo, cliccato 534 volte)
domanda : BUNGA BUNGA?
Risposta : BANG BANG !
 
Prima i giovani e meno giovani hanno cominciato con i BING cioè con il Palasharp di Milano pieno zeppo di 10000 persone dentro e più di 2000 fuori ad ascoltare quelli di Libertà e Giustizia che dicevano “Dimettiti” (5 febbraio 2011) poi un bel BENG delle donne l’8 marzo in tutta Italia. Infine il primo BANG alle Amministrative primo e secondo turno, ed infine il secondo BANG con i referendum, quest’ultimo grazie ai molti giovani, finalmente.
Voglio subito dire che BANG in questo caso non è il suono di un  colpo di pistola, ma quello di un randellata sulla testa (vuota) di tante persone.
Ma se non vi piace il BANG, chiamatelo pure SLAM, cioè il suono di una SBERLA che alcuni non hanno sentito affatto.
Primo esempio. L’egregio ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani ha detto testualmente: “non sento di aver ricevuto alcuna sberla…”. E come può sentire con quella faccia di bronzo?
Secondo esempio. Ieri lunedì nella trasmissione su RAI 3 condotta dalla Berlinguer a partire dalla 15, c’erano alcuni politici a commentare i risultati.
-          Il vice-ministro Claudio Scajola (quello dell’Enzo Biagi rompiballe e dell’appartamento pagato da “amici”), che ancora ha il coraggio di stare lì
-          Il ministro della Difesa Ignazio La Russa
-          Giuliano Ferrara direttore de Il Foglio
-          La presidente del PD Rosy Bindi
-          Il presidente di Alleanza per l’Italia Francesco Rutelli
-          Antonio Polito giornalista ex direttore de Il Riformista
Tutti hanno detto le loro ragioni anche sonoramente ed hanno mostrato le loro capacità mimiche (una di quelle che mi è piaciuta di più è il sorriso sotto i baffi della Bindi mentre parlavano quelli del PDL).
Ma la “palla” più grossa – fra le tante – è riuscito a dirla il ministro La Russa quando ha affermato che, dopo il referendum contro il divorzio promosso e perso dalla Democrazia Cristiana nel maggio 1974 con il 59% a favore del divorzio, il partito DC aveva continuato a governare per altri 20 anni; questa affermazione per confermare che non c’è alcun bisogno di cambiare governo.
I miei commenti sono:
      -    questa volta le persone che hanno votato per abrogare le 4 leggi sono state intorno
           95%
-          chi governava allora erano una maggioranza di persone profondamente diverse, in
      meglio, molto meglio, rispetto a quelle che lo stanno facendo da troppi anni a
      questa parte
-          Se Romani ha la faccia di bronzo, La Russa ha certamente il suo basso schiena
      attaccato alla “cadrega” con l’Attak; credo che questa volta dovrà lasciare
      qualche parte del suo pantalone – e forse un po’ di pelle – attaccato alla seduta.
 
In conclusione devo dire che questi signori mi fanno quasi tenerezza e molta pena; ha fatto bene il vice-direttore del “Fatto Quotidiano” Marco Travaglio a ringraziarli tutti per il loro comportamento!