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QUESTI SOCIAL NETWORK !
Di Gennaro Aprea (del 16/02/2012 @ 12:13:01, in C) Commenti e varie, cliccato 867 volte)
QUESTI SOCIAL NETWORK…..
 
La mia esperienza con i social network non è molto positiva, contrariamente alla generalità delle persone che si affannano a farne parte e li utilizzano per avere molti contatti con il maggior numero di persone.
Quasi sicuramente questo mio punto di vista dipende dal fatto che non sono più giovane da molto tempo, però recentemente abbiamo sentito cose non certamente positive su alcuni di essi.
È una notizia recente che Twitter ha iniziato a censurare i messaggi di chi scrive, cosa assolutamente inaccettabile.
A questo proposito ritengo di non poterne farne parte perché, nonostante cerchi di non essere prolisso, in generale sono incapace di esprimere un pensiero o il mio punto di vista in poche parole, così come esige Twitter, a meno che non si tratti di battute, spesso banali e di minima importanza, quindi di scarso interesse, almeno per me, che le ritengo perdite di tempo.
 
Vi racconterò invece la mia personale e negativa esperienza con Facebook. Molti anni fa (avevo già 73 anni), si era proprio agli inizi della vita del più diffuso network a livello mondiale, mi iscrissi in buona fede. Dopo pochi giorni, la mia posta elettronica fu invasa da decine di letterine e foto di giovani donne – evidentemente ignare della mia età - che volevano conoscermi e incontrami con l’evidente desiderio di venire a letto con me. Scrissi a Facebook che non volevo più ricevere alcun messaggio e che volevo essere cancellato dal social network. Un paio di giorni dopo mi arrivò un messaggio di Facebook in cui si diceva che io ero stato cacciato dal network per miei ignobili comportamenti. Risultato: Facebook è da me stato messo nella “black list”, dopo averli minacciati di denunciarli per calunnia.
Non solo; ancora mi arrivano messaggi da persone che non conosco e da qualche nome che devo aver conosciuto mille anni fa, che non ricordo chi siano o che non frequento da una vita, le quali mi invitano a comunicare con loro e a far parte del loro giro. In fondo al messaggio c’è la scritta che riporto qui sotto (come si vede, in inglese, in piccoli caratteri e colorata in tono leggero, che io ho messo in grassetto per facilitarvi la lettura)
 
This message was sent to gennaro.aprea.5@alice.it. If you don't want to receive these emails from Facebook in the future or have your email address used for friend suggestions, please click: unsubscribe.
Facebook, Inc. Attention: Department 415 P.O Box 10005 Palo Alto CA 94303
 
Non basta: quando clicco su unsubscribe, appare la seguente pagina, questa volta in italiano:
 
“Registrazione Facebook ti aiuta a connetterti e a rimanere in contatto con le persone della tua vita
 
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           Gennaro Aprea – gennaro.aprea.5@alice.it
 
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A parte che sono io a giudicare quali siano “le persone della mia vita”, non credo che vi sia bisogno di alcun commento su questi comportamenti fasulli.
 
Ed ora passiamo a Linkedin, molto più recente di Facebook.. Qualcuno che conosco, immagino una quarantenne in carriera, ma non sono certo sia lei, mi ha iscritto inviando al network in mio Curriculum Vitae professionale, con molti errori e manchevolezze. Da allora Linkedin mi offre di aggiornare il CV, per poter usufruire del network ai fini di poter essere assunto da un’impresa e migliorare la mia posizione ed il mio stipendio, oppure di scambiare idee con le persone della rete su situazioni che riguardano l’economia e la politica..
Quando ho cominciato a ricevere queste comunicazioni avevo circa 76 anni ed ora sono vicino agli 81. Ve lo immaginate quanto io possa essere interessato a “frequentare” questo gruppo di persone e far parte di Linkedin stesso?
Ma il peggio è che non riesco a farmi cancellare il mio indirizzo e-mail da “data base” di Linkedin, così che questi messaggi mi riempiono la posta in arrivo fra i quali vi sono i nomi di persone che conosco i quali evidentemente hanno inserito il mio nome fra le loro conoscenze professionali e politiche.