Omografi? Contatti
La storia di Gennaro Aprea: esperienze, interessi, passioni e divertimento.

 

(aggiornato al 2014)

Gennaro APREA

Via delle Querce, 31 – 20090 Rodano (MI)

Tel. 02 95321342

Cellulare 347 8006796

Nel momento in cui do l’avvio a questo sito, nell’estate del 2006, sono appena entrato nell’ultimo quarto di secolo che difficilmente completerò nonostante tutti mi dicono che porto bene i miei anni. 

Avete certamente il diritto di spaventarvi per il contenuto di questa pagina in cui racconto questo lungo scorcio di vita a cavallo di due secoli, ma cercherò di essere il più succinto possibile per evitare di annoiarvi oltre il dovuto. D’altra parte la mia vita è stata abbastanza piena ed in alcuni casi anche interessante. Quindi vi descrivo con qualche dettaglio come ho vissuto finora affinché possiate conoscermi un po’ e capire, per esempio, che una delle mie caratteristiche è quella di essere un curioso che vuole imparare qualcosa di più ogni giorno, da tutto e da tutti, anche dai giovani e giovanissimi. 

Armatevi dunque di un po’ di pazienza e, se ritenete che il mio Curriculum Vitae non professionale sia noioso e troppo lungo o prolisso, siete ovviamente liberi di non arrivare in fondo. 

Sono nato a Napoli da genitori, nonni, bisnonni, ecc., napoletani. Non sono vissuto sempre nella mia città natale, anzi ci sono stato complessivamente pochi anni. Ciò è dovuto al fatto che mio padre era un ingegnere, ufficiale del Genio Militare in “Servizio Permanente Effettivo” che, come tutti i militari, veniva spostato di frequente da una città all’altra. Poi, quando sono uscito dalla famiglia paterna, ho iniziato a spostarmi anch’io di frequente, sia in Italia che in paesi esteri.

Gennaro Aprea a Firenze nel 1937

Firenze 1937 - mia sorella ed io plagiati dal fascismo

Dal momento in cui i miei ricordi sono abbastanza nitidi, cioè a partire dai tre anni, ho vissuto cinque anni a Firenze (dove ho imparato a parlare), poi a Napoli, Bolzano e Roma con intervalli anche abbastanza lunghi ancora a Napoli; infine a Massa Carrara (ho fatto l’Università a Pisa). Dopo la laurea in Economia, il mio primo lavoro è stato in Nigeria, che nel 1957 era ancora colonia britannica, dove ho imparato piuttosto bene l’inglese (già sapevo bene il francese). Nel 1958 sono andato a lavorare a Milano (prima Pirelli poi Agip); poi tre anni ancora a Roma con un intervallo in Marocco per conto Agip, e nel 1964 a Fabriano (Ariston-Merloni). Poi ancora a Milano nella società italiana di un gruppo multinazionale francese di armatori per il quale ho lavorato anche a New York, Parigi alla casa madre, e a Rio de Janeiro dove ho fondato la società filiale.

Nel 1978 sono uscito dalla multinazionale e ho fondato una mia piccola società di brokeraggio marittimo e di consulenza di management. Dal 1986 ho continuato a fare unicamente il consulente di direzione e organizzazione, prima in Italia e poi in Gran Bretagna in 2 società da me fondate, attività che ho interrotto all’inizio del 2006 perché ho pensato che fosse ora di andare in pensione. A proposito, nell’intero periodo lavorativo, oltre ai sei paesi dove ho vissuto e lavorato, ho viaggiato in circa 80 paesi in quattro continenti.

Se qualche volta mi chiamano ancora per una consulenza in genere declino, però ho continuato a coltivare altri interessi, fra i quali quelli dei problemi dell’ambiente, del cambiamento del clima e della temperatura terrestre, nonché delle conseguenze sulla salute dell’umanità, interessi e studi che sono diventati una passione.

Gennaro Aprea - il gioco del Polo

Il gioco del Polo

Gennaro Aprea - Pisa 1954 - gara di canottaggio in costume sull'Arno

Pisa 1954 - gara di canottaggio in costume sull'Arno

Ho anche iniziato a fare cose nuove, compreso la consulenza come volontario; e a rendere partecipe la gente comune dei problemi ambientali in convegni e brevi corsi di formazione; e continuo.

 

Ho avuto due mogli, la prima austriaca, (ci siamo lasciati alla famosa crisi dei sette anni), la seconda italiana ma di madre lingua francese che è una donna meravigliosa che ha avuto la pazienza di sopportarmi dal 1971 ad oggi…e ancora resiste. Nonostante le due mogli, non ho avuto figli. 

 

Se avete ancora un po’ di…. “fiato” per continuare, vi racconto anche alcune cose che ho fatto e che continuo a fare. Sono stato un buon nuotatore ed un pescatore subacqueo (quando era permesso) solo in apnea perché non volevo avere un vantaggio sui pesci; sono stato un discreto giocatore di ping pong e a 18 anni ho partecipato ai campionati italiani classificandomi in 3a categoria (quell’anno il campione italiano era il giovane Tonino Delli Colli, che è stato uno dei migliori operatori cinematografici italiani), al liceo ho fatto gare di corsa veloce (100 metri piani). Sono stato un buon vogatore sull’”8”, sul “4 con” e sul singolo (jole e skiff) ed ho partecipato a gare di canottaggio sul Tevere (con qualche vittoria) e sull’Arno. In Nigeria ho iniziato a giocare a Polo; ho fatto qualche gara automobilistica in salita (gran premi della montagna); in una di queste ho conosciuto Merzario e precedentemente avevo conosciuto Lorenzo Bandini (Ferrari F1) che era stato mio meccanico quando ancora non era campione affermato. Sono diventato un discreto sciatore, sport che amo moltissimo, anche se da molti anni non posso più mettermi gli sci ai piedi. Sono stato un buon motociclista ma purtroppo ho dovuto abbandonare la mia amata Guzzi nel 2004 perché mi sono rotto malamente una gamba e i due polsi in una caduta (la prima e l’unica in tanti anni) a 40 all’ora su una macchia d’olio…che jella! Sono stato anche un buon ballerino di valzer, samba, cha-cha-cha, boogie-woogie, charleston.

 

Paolo Canetti - 1979 "Nudo con gatto"

Paolo Canetti - 1979 "Nudo con gatto"

Sull’argomento ambiente ho scritto nel 2011-12 anche un saggio a 4 mani con una mia amica di vecchia data, prof universitaria: “Possiamo salvare l’ambiente e la nostra vita?”; ho potuto scriverlo perché durante tutta la vita lavorativa mi ero  occupato lungamente di energie e di inquinamento.

Prima del saggio sull’ambiente ne avevo scritto due (1997 e 2001) di strategia di marketing, cioè di una delle attività che riguardano la mia professione di consulente di management, editi da Franco Angeli. Ho scritto il primo libro di memorie romanzate (dai tre ai 40 anni) che si intitola Donne, motori e fornelli, le mie tre passioni. Questo libro non è stato pubblicato per una serie di ragioni …troppo piccanti ed è a disposizione dei lettori di questo sito (clicca qui per scaricare il libro).

Ho cominciato a scriverne un altro, un vero romanzo che non so quando riuscirò a completare perché sono sempre molto impegnato. Tutto ciò perché scrivere mi diverte moltissimo. 

Amo la musica, non tutta: preferisco la classica, Mozart, Beethoven, Haidn, Bach, Tchaikovsky, Mendelsshon, Vivaldi, Debussy, Chopin, Rachmaninoff, Stravinski, e molti altri anche moderni, ma adoro il jazz di cui ho una ricca collezione di dischi. Naturalmente ho anche una quantità di dischi di musica napoletana (Roberto Murolo e altri contemporanei tipo Pino Daniele). Sono appassionato di teatro, ma non del melodramma, e di cinema. Mi piace fare bricolage e giardinaggio, ma ho poco tempo ….

Nel 2005 mi sono messo a studiare il tedesco, lingua difficilissima per me che già conosco tre lingue straniere oltre l’italiano, il napoletano, il toscano ed il romanesco. Finalmente ora posso leggere un po’ di più di quanto non potessi fare quando lavoravo “full time”. Ho una biblioteca di più di 3500 volumi di tutti i generi fra i quali abbondano la storia, i saggi, i romanzi, il teatro, la poesia, oltre ad una serie di volumi economici e legati la mia professione di dirigente e consulente. 

Ho vissuto complessivamente a Milano con numerose interruzioni per il periodo più lungo della mia vita in città e dintorni che amo molto, ma adoro la mia città di origine e mi sento profondamente napoletano. Ho ricordi molto belli di Roma (13 anni) della Toscana e delle Marche, per non parlare dei paesi esteri dove ho vissuto e viaggiato. Ovunque ho imparato molte cose che fanno parte della mia esperienza e che hanno contribuito alla formazione della mia personalità.  

Ho iniziato ad essere un anticonformista quando ero ragazzo: lo sono ancora.

Purtroppo, nell’ambito del lavoro e della professione, alcune volte in passato ho dovuto rinunciare a mostrare questa parte della mia personalità. 

Ho conosciuto e frequento molte persone, e pochi ma buoni amici. 

Mi sento un vero cittadino (napoletano) del mondo.

 

Gennaro Aprea - io e mia moglie ai fornelli Gennaro Aprea - la mia Vespa Gennaro Aprea - Giardini
Gennaro Aprea - Lancia Gennaro Aprea - Moto Guzzi Gennaro Aprea - Alfa Romeo Duetto

Clicca su un'immagine per ingrandirla

 

footer

 

Aggiungi Gennaro Aprea a "Preferiti"

 

HomeChi Sono | Rodano | Discussioni | Omografo? | Contatti

 

Sito ottimizzato in 800x600