Omografi? Contatti
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Gennaro Aprea (del 17/09/2010 @ 16:39:53, in H) Rodano, cliccato 521 volte)
PILLOLE RODANESI 3
 
Ogni tanto vedo alcune piccole cose che non vanno bene a Rodano. Dalle piccole cose si capisce come l’amministrazione non faccia il suo dovere e sono il sintomo di un andazzo che, ahimè, si riflette sulle cose più grandi ed importanti. Ed i cittadini rodanesi ci vanno di mezzo, anche finanziariamente. Ecco le ultime.
 
TARSU
Ci sono alcune persone che ripetono fino alla noia che loro non mettono le mani nelle tasche degli italiani. I loro adepti rodanesi, cioè l’amministrazione comunale attuale, hanno inviato recentemente via Equitalia, l’agente della riscossione delle tasse ed imposte, il pagamento della TAssa per la raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani.
Quest’anno è aumentata di Euro 34 Euro. Poco, qualcuno dirà; intanto un poco qui e un poco là, i nostri introiti sono decurtati pian piano (nelle pillole 2 avevo già parlato delle addizionali IRPEF comunale e regionale).
 
NUOVE PISTE CICLOPEDONALI
Ho già parlato in passato delle nuove piste quando non erano ancora finite ma tutti ne usufruivano, comprese le automobili in alcuni tratti. Ora sembrano completate con la superficie piana e rossa che le caratterizzano. Però manca ancora qualcosa di importante perché non c’è alcun cartello alle varie entrate che indichi chi non deve usufruirne. Infatti numerosi giovani e meno giovani a tutte le ore vi scorazzano veloci con scooter grandi e piccoli mentre vi transitano pedoni, qualche volta accompagnati da bambini e/o cani, e i ciclisti, mettendo in pericolo gli aventi diritto.
Alcuni di questi scooteristi sono stati redarguiti dai passanti e si sono sentiti appunto rispondere che non c’era alcun divieto, quindi ne avevano diritto.
Ma c’è un’altra cosa che manca: i controlli, cominciando dai genitori. Come al solito in Italia tutta, si fanno le leggi ed i regolamenti e poi nessuno controlla e fa’ pagare multe per chi non segue la legge.
 
I LAMPIONI STRADALI DI  VIA DELLE QUERCE
Ho parlato molti mesi fa anche di questo argomento. Mi ero accorto che rimanevano accesi tutto il giorno (d’estate dalle 6 alle 21) con grande spreco di energia (che costa e che paghiamo noi con le nostra tasse ed imposte).
Ne ho riparlato in giro con qualche addetto ai lavori, in riunioni dell’opposizione e non, ma non cambia niente.
 
 
Dato che da noi tutto funziona meglio con le raccomandazioni, se qualcuno dei rodanesi che mi legge ha amici in Comune (io non ne ho), perché non fa’ presente queste situazioni?
 
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Di Gennaro Aprea (del 16/09/2010 @ 17:19:03, in C) Commenti e varie, cliccato 716 volte)
PUBBLICITA’ POSITIVA
 
Da qualche settimana va in onda una pubblicità del Ministero della Salute sui danni del fumo ”selvaggiamente” condotta da un Renato Pozzetto che fa’ egregiamente il maestro arrabbiato di una classe di bravissimi bambine e bambini. Sono certo che molti di voi l’avranno notata.
Personalmente sono d’accordo su questo spot pubblicitario molto forte perché sono un ex fumatore e, come molti sanno, gli ex sono più cattivi degli altri.
Poi in un bar ligure ho visto il cartello che vedete, così mi sono ricreduto sulla forza della persuasione. E mi sono fatto anche una bella risata (sono certo che quelli che non conoscono il dialetto ligure, non avranno difficoltà a comprender appieno il significato dell’ultima invito!)
 
PS – ho controllato con alcuni esperti linguisti: le traduzioni sono quasi tutte esatte; per esempio nel portoghese (lingua che conosco bene) la "E" deve avere l'accento acuto cioé "É", e "prohibido" è senza la h che invece c'è in spagnolo, ma si capisce ugualmente
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Di Gennaro Aprea (del 05/09/2010 @ 13:04:03, in F) Questa è l'Italia, cliccato 528 volte)
ASPETTAMI
 
In tutto questo bailamme della politica italiana sono intervenuti e continueranno a intrattenerci i migliori pezzi da novanta del giornalismo italiano, qualcuno in verità dicendo anche qualche frottola. 
Quindi, da giovane – si fa’ per dire - apprendista della cronaca, non mi permetto di intervenire e resto in attesa sul solito ponte che passi il cadavere.
Commenterò invece una cosa banale spiegandovi la ragione del titolo.
“Aspettami” è infatti il titolo di un foglietto pubblicitario delle Poste Italiane che ho trovato in un ufficio postale due giorni fa in occasione di un pagamento.
E infatti qui si tratta di un pagamento nuovo inventato dagli “innovativi” delle Poste per tirar fuori dalle nostra tasche altri denari, come se non bastasse l’eliminazione dell’affrancatura di € 0,45 in favore dei 0,60, “perché la consegna è ormai sempre prioritaria”, cioè entro due giorni. Grossa bugia! Mentre in tutto il resto di Europa, ed anche negli USA, con la posta ordinaria la consegna è sempre brevissima.
Bene, detto questo, vi spiego l’Aspettami. Il sottotitolo si capisce subito: “La tua posta ti aspetta quando non ci sei”. Il che significa che contro pagamento di € 12 per le aziende e € 6 per i privati le Poste custodiscono per due settimane la posta “non a firma” (cioè raccomandate, ecc.) durante l’assenza per ferie, la quale sarà consegnata il giorno successivo alla scadenza della 2 settimane. Si può fare anche per 4 settimane ed i prezzi salgono rispettivamente a € 24 per le aziende e € 12 per i privati.
A parte l’esosità dei prezzi, cosa succede se aziende e privati non aderiscono a questo servizio cosiddetto “con valore aggiunto”?
 
1) si riempie la cassetta delle lettere del destinatario fino all’inverosimile
2) il postino non può più infilare la corrispondenza per il troppo pieno
 
Nel primo caso qualche incivile potrebbe approfittarne oppure la pioggia eventuale potrebbe bagnare la corrispondenza che sporge dalla feritoia della cassetta.
Nel secondo non lo so, ma temo che la corrispondenza di troppo andrebbe al macero
E cosa succede se per una ragione qualsiasi – e vi sono molti casi - il destinatario ritarda il ritorno dalle ferie di uno o più giorni? Dove va a finire la posta custodita per il periodo contrattato?
 
Vorrei saperne di più e chiederò lumi a più di un ufficio postale perché sono quasi certo che avrò risposte differenti.. Voi che ne dite?
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