Omografi? Contatti
Il Blog: discussioni, articoli, pensieri e scambio di idee
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Gennaro Aprea (del 18/04/2010 @ 19:08:30, in H) Rodano, cliccato 674 volte)
L’ULTIMO TIGLIO
 
Questa foto è stata scattata il 18 aprile 2010 e mostra l’unico albero di tiglio rimasto sulla via Palermo/via delle Querce dopo l’abbattimento dei suoi 90 fratelli sacrificati per la ricostruzione della strada, marciapiede e pista ciclabile, a seguito dell’edificazione su una fetta di terreno ex agricolo sottratto al Parco Agricolo Sud Milano, pare, in cambio di un’altra fetta di terreno “edificabile” del vecchio Piano regolatore.
Perché è rimasto in piedi? Perché è stato usato come supporto di tavole di legno (ben visibili nella foto) in cima alle quali passava il cavo che dava elettricità al cantiere edile. Come si nota bene, il povero albero è ancora vivo e vegeto e i rami che partono dal basso, se fossero lasciati liberi di crescere, creerebbero un bel paravento al sole estivo che batte sull’asfalto, così come lo avrebbero fatto tutti gli alberi abbattuti, dato che non avrebbero dato alcun fastidio alla circolazione. Invece l’amministrazione comunale di Rodano ha speso negli anni passati molti Euro per tagliare questi rami alla base di ogni albero due o tre volte l’anno; gli Euro provengono dalle nostre tasche.
Vorrei sottolineare che dall’inizio dei lavori di cantiere, i 72 alberi esistenti da anni, erano rimasti là per lungo periodo perché la distanza fra di loro non impediva ai camion e altri veicoli di entrare e uscire dal cantiere.
Ma vi invito a osservare bene la foto. Si vede una fila di altri giovani alberi (il primo alla vista è quello a sinistra del palo del lampione) che sono stati piantati sulla stessa aiuola dove c’è questo tiglio. Più avanti l’aiuola si restringe per lasciare posto al posteggio veicoli, quindi si potrebbe affermare che era necessario abbattere i vecchi tigli
Bene, però bastava creare il posteggio fra un albero e l’altro, così si sarebbero potuti conservare tutti (o quasi tutti) i tigli esistenti.
Per non parlare della mia proposta inascoltata di render quel tratto di via Palermo senso unico per diminuire l’inquinamento da traffico veicolare già notevole oggi per la presenza delle scuole primarie e dell’infanzia, a seguito dell’incremento delle nuove 104 famiglie del nuovo complesso edilizio e della nuova scuola media che l’amministrazione comunale intende erigere sulla via Palermo togliendo altro verde al parco esistente.
Allora, perché sono stati tagliati tutti i tigli meno uno? Forse vi era qualche interesse particolare a spendere più Euro di quelli necessari conservando i vecchi alberi?
Vorrei che qualcuno me lo spiegasse.
Articolo Leggi l'articolo   Storico Elenco Storico Articoli  Stampa Stampa
 
Di Gennaro Aprea (del 18/04/2010 @ 12:27:16, in L) Zero-carbonio, cliccato 613 volte)
TERRACIELO: FINALMENTE UNA INIZIATIVA ESEMPIO DI IMPRENDITORIA INTELLIGENTE
 
È un bel nome TERRACIELO, ma è anche qualcosa di nuovo per il Comune dove abito, Rodano.
E mi spiego subito.
Come ho accennato nel mio ultimo articolo, per quasi 3 settimane non ho toccato il mio PC per scrivere un solo rigo ed ho ripreso il 15 scorso. Appena tornato da una breve vacanza, ho saputo per caso (www.7giorni.info) che il 9 aprile, mentre purtroppo ero assente, vi è stata la presentazione della nuova iniziativa imprenditoriale edilizia che si chiama appunto Terracielo la quale è certamente all’avanguardia in Lombardia.
In poche parole saranno costruiti (consegna prevista primavera 2011) 60 appartamenti in un complesso di palazzine di piano terra e primo piano con mansarde, i quali non consumeranno un solo grammo di gas metano o altro prodotto petrolifero per il riscaldamento ed il rinfrescamento degli ambienti. Ciò comporta che il complesso produrrà ZERO CO2, cioè uno dei gas serra che tanto contribuiscono al riscaldamento terrestre.
Come? Con un impianto comune che utilizza dell’acqua di falda la quale, con una pompa di calore la cui energia elettrica sarà fornita da un impianto centralizzato di pannelli foto-voltaici.
Quindi i proprietari non pagheranno un solo Euro per riscaldarsi d’inverno e rinfrescarsi d’estate. Vi saranno giardini privati per gli appartamenti pianoterra, mentre tutti i primi piani avranno le loro mansarde. Tutti gli autoveicoli avranno i loro box nel sottosuolo.
L’elettricità sarà l’unica fonte di energia a pagamento distribuita dalle normali società di produzione di energia elettrica che servirà per cucinare, utilizzare le lavastoviglie e lavabiancheria, il ferro da stiro, il PC, ecc.
Il complesso otterrà la qualifica di edificio in categoria A+, cosa assolutamente eccezionale se consideriamo le ultime leggi sulla coibentazione degli edifici; quelli costruiti attualmente difficilmente raggiungono la categoria A e i migliori sono catalogati in B o in C (da tener presente che quasi tutti  i vecchi edifici esistenti sono in categoria G, cioè la più bassa).
Altra cosa importante sarà il Co-Housing, cioè la presenza e la messa a disposizione dei condomini di circa 400 mq. di ambienti destinati a socializzare, utilizzare servizi in comune (es. lavanderia, palestra, sala giochi, ecc.). Le effettive destinazioni dei servizi in comune saranno decise dai primi 20 condomini.
In numerosi miei precedenti articoli avevo auspicato che si costruissero complessi edilizi di questo tipo, Questo è il primo a Rodano e uno dei pochi  in Lombardia.
Avevo invitato negli anni scorsi – e confermo quanto detto precedentemente – l’amministrazione comunale a trasformare il 100% degli edifici pubblici, scuole, ecc. a questo tipo di costruzione che si chiama bio-edilizia, e ad emettere ordinanze per le nuove costruzioni e ristrutturazioni delle cascine abbandonate, obbligando i costruttori a farle divenire autosufficienti per l’energia calorica. Queste ordinanze sono già state emesse da numerose amministrazioni comunali italiane.
Mi auguro che lo facciano e faremo pressione affinché seguano queste modalità.
Mi congratulo con l’imprenditore che ha deciso di creare questo nuovo complesso con la mente rivolta all’innovazione tecnologica in favore dell'ambiene ed al Co-Housing, che anch'esso potrebbe favorire ilminor consumo di prodotti petroliferi se i condomini decidessero di creare il car-sharing e/o il car-pooling
Articolo Leggi l'articolo   Storico Elenco Storico Articoli  Stampa Stampa
 
Di Gennaro Aprea (del 15/04/2010 @ 19:29:24, in H) Rodano, cliccato 615 volte)
MANCATA CONOSCENZA DI ETICA PROFESSIONALE OPPURE SEMPLICE MALEDUCAZIONE?
 
Dall’ultima volta che ho scritto un articolo, subito prima e dopo le elezioni regionali, ho deciso di prendermi un paio di settimane di “vacanza sabbatica”. Cosa potevo scrivere di nuovo o differente in questo scorcio di tempo durante il quale siamo stati letteralmente invasi da notizie, previsioni, commenti, commenti dei commenti, valutazioni, contro-valutazioni, smentite, pareri, contro-pareri, ecc.?.... con il risultato finale che tutti – come al solito – erano contenti dei risultati; ripeto: cosa potevo scrivere? evidentemente nulla.
Quindi eccomi di nuovo con una considerazione che è un rimbrotto nei confronti dei soliti amministratori di Rodano che speravo si dimostrassero migliori rispetto ai loro comportamenti usuali.
Perché lo speravo? Perché immaginavo che fossero diventati più “buoni” dopo la facilmente prevista “vittoria” alle elezioni regionali dei partiti ai quali appartengono.
Invece non hanno perso né il pelo né il vizio.
E vi spiego:
In gennaio ho scritto due raccomandate a mano ai maggiori rappresentanti della Giunta comunale e all’Ufficio Tecnico riguardante il PGT (Piano di Governo del Territorio) e la VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Ambedue le lettere erano state protocollate e quindi immagino lette dai destinatari entro pochi giorni, sempre in gennaio.
Per essere sicuro che le lettere non fossero messe nel dimenticatoio, le ho volute rendere di pubblico dominio spedendole in copia al mensile del Comune: l’InformaRodano che le ha pubblicate, senza menzionare a chi erano state inidirizzate.
Ma al cittadino che le ha scritte facendo numerose domande, cioè io, il quale si aspetta la risposta dagli indirizzatari o da uno che li rappresenta e che scrive a nome di tutti, non hanno scritto un solo rigo. Sono passati 3 mesi, non pochi giorni.
Come qualificare questo comportamento? Delle quattro l’una: non hanno la minima idea di cosa sia l’etica professionale degli amministratori, oppure sono semplicemente dei maleducati, oppure non sanno cosa rispondere, oppure sono imbarazzati dagli avvenimenti degli ultimi mesi nei quali qualche personaggio è andato in galera.
E queste persone continuano a gestire l’amministrazione comunale con arroganza e la “cacca sotto il naso”, credendosi dei padreterno..
E la maggioranza dei Rodanesi li votano. Bravi! (non mi è piaciuta affatto la sua bassa volgarità, ma forse in fondo Luttazzi aveva ragione).
Articolo Leggi l'articolo   Storico Elenco Storico Articoli  Stampa Stampa
 

Cerca per parola chiave
 

Ci sono 212 persone collegate

Titolo
A) Aziende, innovazione, produttività, costi, ecc. (32)
B) Belle Immagini (4)
C) Commenti e varie (143)
COMMENTI E VARIE (2)
D) Guerre (12)
E) Omografi (1)
F) Questa è l'Italia (108)
G) Ricette (8)
H) Rodano (42)
I) Sport e Calcio (16)
L) Zero-carbonio (97)
M) Satira e Umorismo (64)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

< settembre 2022 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
   
             

Titolo
Ti piace questo sito?

 Eccellente
 Buono
 Così e così
 No.

powered by dBlog CMS ® Open Source 

footer

 

Aggiungi Gennaro Aprea a "Preferiti"

 

HomeChi Sono | Rodano | Discussioni | Omografo? | Contatti

 

Sito ottimizzato in 800x600