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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Gennaro Aprea (del 16/02/2007 @ 18:41:50, in C) Commenti e varie, cliccato 1373 volte)
Gli Aprea
 
Ci sono due ottimi giornalisti che leggo volentieri perché, fra l’altro, sanno fare della buona satira: Sebastiano Messina e Michele Serra.
Però in quest’ultimo periodo, leggendo i loro brevi pezzi di eccellente giornalismo, mi sembra che facciano un po’ di fatica a fare satira con spigliatezza.
Anch’io, che non sono un giornalista e tanto meno un bravo editorialista, faccio fatica a scrivere cose meno serie del solito. La ragione? Mi sembra che sia dovuta al fatto che in questo periodo le notizie che ci assalgono tutti i giorni attraverso i vari media non sono affatto allegre, in qualsiasi settore delle cronache e dei commenti.
Però oggi ho voglia di scrivere di cose più banali e parlerò degli Aprea. Qualche giorno fa, per curiosità ho aperto il motore di ricerca Google ed ho cliccato il miei nomi: Gennaro  e Aprea.
Sono apparse numerose pagine di Aprea e di Gennaro, in totale 73: non male! Devo dire con molta soddisfazione che io sono menzionato al primo posto della pagina 1 con questo modesto sito blog. Sono andato avanti ed ho scoperto che vi sono molti altri Aprea di tutti i generi e sono riuscito anche a farmi delle risate.
Per cominciare da me (o’ ciuccio annànze! l’asino davanti, si dice a Napoli) sono presente, oltre che sul sito, anche in quanto collaboro con la rivista Millionaire, sul sito di Franco Angeli Editore in quanto autore, e sul sito della società svizzera “Franchise-net”.
Un Gennaro Aprea è Presidente di “Amici in moto” e AVIS nel Comune di Gallese in Provincia di Viterbo.
C’è una via Gennaro Aprea a Cava dei Tirreni
Un altro GA è, o era, Presidente della squadra di calcio di Lecco,  non molto apprezzato perché sembra che sia coinvolto in alcuni brogli, non so nemmeno come (ora che mi conoscete un po’ di più per quanto riguarda il mio pensiero sul calcio, dico: tanto per cambiare!).
Un Aprea è Comandante della Scuola degli Agenti di Custodia.
Un altro è Dottore in Scienze Naturali ed ha scritto un libro interessante che si intitola: “Conoscere Capri”.
C’è Valentina Aprea, deputata di Forza Italia (credo) che è stata vice-Ministro nella passata legislatura.
Un giovane Gennaro Aprea, figlio di Giovanni, è stato ucciso a Pollena Crocchia (NA).
C’è anche un Generale che è mio omonimo.
Conoscevo il cantiere navale Aprea di Castellammare di Stabia, famoso per i suoi gozzi, ma non il cantiere Gennaro Aprea & C. Sas di Terracina.
Infine, cioè “dulcis in fundo” – si fa per dire – c’è il padre del Gennaro ucciso, Giovanni Aprea, superboss del clan camorristico del Rione di Barra a Napoli, notizia che evidentemente mi ha dato fastidio e malessere. Però, perché meravigliarsi in questo marasma di malaffare che impera in tutta l’Italia? Devo purtroppo constatare che fra gli Aprea vi sono anche persone come Giovanni. Non sono come Matarrese che dice che i morti fanno parte del tifo per il calcio, però non possiamo che prendere atto che questa situazione esiste ed affermare con forza che è sempre più inaccettabile.
Cosa fare? Io da solo non posso fare altro che dare la mia solidarietà a tutte le persone “normali ed oneste” che tuttora per fortuna esistono e che sono tante.
Però forse potrei fare un’altra cosa: incontrare Giovanni Aprea per fare una chiacchierata; scoprire se la morte del figlio lo ha toccato, se ciò può suscitare in lui un sentimento che lo aiuti a capire che morire ammazzati non paga, è inutile, che si possono fare altre cose per Napoli ed i suoi giovani disoccupati, non la corsa al potere e al denaro (che non si può godere)……Forse la mia è pura utopia, tuttavia se qualcuno intorno a lui legge queste righe, lo avvisi che sarei lieto di “scambiare le due chiacchiere” fra omonimi che forse hanno antenati in comune.
 
Di Gennaro Aprea (del 11/12/2006 @ 19:18:04, in C) Commenti e varie, cliccato 725 volte)
EUTANASIA?
 
In questo periodo si parla molto di eutanasia, testamento biologico, di diritto del malato a disporre del proprio corpo, e di tante altre cose su questo argomento. Discussioni a non finire fra i teo-con che vogliono imporre a tutti il loro punto di vista, pesanti interferenze della Città del Vaticano, e quelli, come molti di noi, che vogliono un paese civile e non soggetto condizionamenti religiosi.
Purtroppo in questi ultimi 40 giorni – ed è una delle ragioni per cui non ho scritto molto sul sito – ho assistito alla lenta e dolorosa fine di una delle mie nipoti francesi all’età di soli46 anni, una bella donna molto speciale, di successo, una madre esemplare, mai sposata, con un compagno altrettanto speciale.
Il tumore l’aveva presa al polmone, poi si era diffuso un po’ dappertutto, cominciando dal collo e dalle corde vocali (era una cantante ed insegnante di canto) ma la cosa più triste è che verso la fine faceva fatica a respirare e a parlare. Gli eccellenti medici che l’assistevano e che l’hanno accompagnata fino alla fine, hanno deciso di non farla soffrire e negli ultimi giorni, quando si sono accorti che sarebbe morta per soffocamento da asfissia, l’hanno riempita di morfina e di ansiolitici. Il risultato che è stato che si è addormentata dolcemente ed è morta nel sonno.
Non voglio paragonare questo episodio doloroso - soprattutto per me che non ho figli e che ho riversato un piccolo pezzo del mio affetto paterno sui quattro figli di mia sorella – a quello di Welby e di altri che sono in condizioni simili alle sue, molto più gravi di quello che ho vissuto in Francia, ma devo dire che, pur non essendo ammessa l’eutanasia in quel paese, i medici francesi hanno preso la decisione che gli italiani non vogliono prendere per Welby.
Dobbiamo meditare e sperare che, come diceva qualcuno a proposito dell’Italia nell’Unione Europea: “Ora che l’Italia è entrata in Europa, speriamo che l’Europa entri presto anche in Italia”
 
Di Gennaro Aprea (del 20/10/2006 @ 10:47:01, in C) Commenti e varie, cliccato 1147 volte)
Messaggio per i comunisti
 
Ieri un mio ex collega (ex, perché ho smesso di fare il consulente di management) di cui ho sempre avuto stima, mi ha inviato questa SMS. Francamente sono un po’ sorpreso e vi dirò perché alla fine. Ecco il messaggio:
Messaggio per i comunisti.
-         Ora che il tuo governo ha mandato i soldati in Libano
-         Ora che sta per tagliarti le pensioni
-         Ora che ti obbligherà a pagare con gli assegni
-         Ora che ha liberato i ladri, assassini e truffatori
-         Ora che statuirà per legge il periodo delle tue ferie
-         Ora che aumenterà le tasse
-         Toglierà i fondi ai comuni
Ammettilo: inizi a sentirti un po’ coglione?
Beh, qualcuno ti aveva avvertito. Un saluto e fallo girare
 
Chi ha creato questo messaggio e lo ha lanciato si è certamente ispirato al pensiero dei due principali esponenti della Casa delle Libertà: Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti. Solo che lo ha fatto in maniera molto mediocre aggiungendo la volgarità finale, alla quale rispondo subito: No, non mi sento affatto coglione, anzi! Inoltre il suo cervello e la strategia di comunicazione sono decisamente manchevoli: ma come, prima dai del coglione e poi chiedi di far girare il messaggio?…
Ma voglio rispondere subito ad ogni frase:   
1)   Il Governo ha mandato i soldati in Libano per una missione di “peace keeping” sotto l’egida delle Nazioni Unite, dopo il cessate il fuoco. E gran parte del centro-destra ha votato a favore alla Camera dei Deputati mentre qualche giorno fa anche il Senato ha approvato la proposta del governo con 272 a favore, 15 contrari (di estrema sinistra?) e 2 astenuti .Tutti conoscono la differenza che c’è dalla nostra missione in Iraq…(in estrema sintesi il comportamento di Berlusconi nel 2003: Yes sir, Mr. Bush, senza consultare l’Unione Europea). I nostri soldati in Iraq sono andati, a detta di Berlusconi, dopo la fine della guerra. Ma la fine l’aveva decretata solo Bush. La guerra degli americani in Iraq non è mai finita (ne sappiamo qualcosa per Nassirya, ecc.) ed ora si è aggiunta anche la guerra civile in atto ormai da tempo. Molti americani dicono che i loro soldati se ne devono andare dall’Iraq, altrimenti finisce come in Vietnam. E che dire del Capo di Sato Maggiore dell’esercito britannico che ha sollevato l’opportunità di ritirare le proprie truppe dall’Iraq?
2)     E’ possibile che la mia discreta pensione sia tagliata di qualcosa, forse di € 400 circa in un anno, cioè € 30 al mese (sempre circa, diviso 13 mensilità), cioè una pizza con birra, un dessert e un caffè al mese. E mi fa’ piacere se questa cifra andrà a qualcuno che ha un vero reddito inferiore al mio. Ciò che invece mi fa infuriare è che questo vantaggio andrà anche a molti tassisti (reddito medio 2004 dichiarato € 11.516) a molti ristoratori (reddito c.s. € 13.446) a molti commercianti di automobili (reddito c.s. 15.838) a molti gioiellieri (reddito c.s. €16.644) a molti agenti immobiliari (reddito c.s €.20561) elettricisti e idraulici (€ 26.905), e a molti altri artigiani.
3)      A questo proposito il Governo (Visco) dovrebbe copiare ciò che si fa’ negli USA (perché non copiamo anche le cose positive ogni tanto?), cioè tutte le spese rimborsabili, almeno per l’IVA; si stanerebbero buona parte degli evasori e le imposte sarebbero pagate dai molti degli attuali evasori. Mi rendo conto che ciò non si può realizzare in breve tempo, ma è necessario adottare misure drastiche, anche migliori di questa.
4)     Non vedo cosa ci sia di male a pagare con gli assegni; ovviamente non dovremo pagare la spesa al supermercato o un biglietto ferroviario o del bus, e tanti altri, ma solo i professionisti, gli artigiani, ed molti altri – troppi - evasori abitudinari. Io uso gli assegni da sempre, in passato anche nei supermercati. Se andate in Francia, vedrete che i francesi usano sempre l’assegno per pagare, oppure la carta di credito. Idem in Gran Bretagna. Negli USA ti guardano male se paghi in contanti.
5)      La critica all’Indulto è l’unico argomento su cui concordo. Ma mi sbaglio o mi sembra di ricordare che gran parte del centro-destra ha votato a favore di questo provvedimento? Sbaglio o faceva comodo anche a loro che i loro condannati godessero di questa legge? Non ho letto il Programma elettorale del centro-sinistra, ma mi sembra che non vi sia alcun piano di costruzione di nuove carceri per sfollare quelle strapiene. Occorre costruirle!
6)      In tutta franchezza non sono al corrente dell’obbligatorietà (?) del periodo di ferie. Conosco bene le consuetudini aziendali e vi assicuro che nella maggior parte dei casi chi obbliga i dipendenti a prendere le ferie in un certo periodo sono le aziende stesse.
7)    Aumento delle tasse. Abbiamo già trattato sopra una parte di questo argomento. Ma l’eredità che ci ha lasciato Tremonti & C. (vedi anche l’articolo “Ho fatto un sogno) ha costretto il Governo a farlo dopo aver scoperto l’enorme buco nelle finanze italiane, dopo le elezioni, per rientrare nei parametri di uno Stato sano e senza un Debito Pubblico fuori misura, fra i più alti al mondo. Il Ministro dell’Economia Padoa Schioppa ha affermato che ci restituirà i soldi che preleva ora – e quindi diminuirà le tasse -. Io gli credo e starò sicuramente a vedere.
8)    Idem come sopra. Ma la spesa pubblica degli enti locali è aumentata troppo negli ultimi 5 anni. Dovremo stringere ancora la cintola noi che paghiamo le tasse ai nostri Comuni.
Ho capito bene chi mi aveva avvertito: mi sembra proprio che siano stati Tremonti e Berlusconi in campagna elettorale con il coro dei loro servizievoli cortigiani/leccapiedi, Ma non erano riusciti a convincere tutti, tanto meno me.
E, ora che arrivano questi messaggi da “far girare”, sono più che convinto che ciò che blaterano sono semplicemente “bischerate”, come dicono in Toscana, che non stanno né in cielo né in terra.
Pensano forse che gli italiani si bevano queste affermazioni? Io ritengo che la capacità di critica non manchi, come invece succede a quelli che non hanno votato per questo Governo e si vogliono sentire rassicurati da quattro parole messe in croce.

In conclusione, che dire del collega che si dice mio amico? Forse, se leggerà questo commento, si arrabbierà confermandomi che solo un comunista può pensare certe cose, e che sono proprio un coglione. Oppure dirà che era uno scherzo: spero veramente che sia così perché non ho mai dubitato della sua intelligenza.

 

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