Omografi? Contatti
Il Blog: discussioni, articoli, pensieri e scambio di idee
\\ Home Page : Storico : L) Zero-carbonio (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Gennaro Aprea (del 06/03/2009 @ 09:26:47, in L) Zero-carbonio, cliccato 681 volte)

LE SOLUZIONI AI PROBLEMI DELL’ENERGIA  E DELL’AMBIENTE

 

Qualche tempo fa ho scoperto – ma non ho dato subito molta importanza alla notizia – che il Comune dove vivo, Rodano, è uno dei più ricchi d’Italia, nel senso che il reddito medio pro-capite è di molto superiore alla media nazionale.

Questo fatto mi è tornato in mente quando mi sono reso conto che il rodanese medio e ricco non è interessato ai problemi accennati nel titolo (a Napoli, con espressione volgare ma “impressive”, cioè di molto effetto, si dice: “se ne fotte”) anche perché molti di loro pensano che le 4 nuove centrali nucleari risolveranno il problema, cominciando però in piccola parte solo fra 10-12 anni (fino ad allora che si fa’?) per non parlare del problema delle scorie radioattive. Invece utilizzando fin da subito e massicciamente le fonti di energia rinnovabili i risultati sarebbero migliori e più tempestivi. 

Come mai mi sono reso conto della ricchezza dei rodanesi, (e dei lombardi in genere)? Perché venerdì scorso 24 febbraio, come ho già detto nel mio precedente articolo/editoriale, ho presentato a un pubblico rodanese, nell’ambito delle attività culturali dell’Associazione “Il Fontanile”, (vedi ultime due righe della pagina Rodano di questo sito) una breve conferenza di poco più di un’ora nella quale affrontavo appunto i gravi problemi delle fonti di energia, del conseguente pesante degrado dell’ambiente, illustrando anche alcune possibili soluzioni. Da notare che i rodanesi ricevono, per ogni iniziativa dell’associazione, 1360 volantini di invito per altrettante famiglie (e tutte quelle fornite di internet anche lo stesso volantino via e-mail); ma questa volta era presente un numero di poco superiore a 20 persone, fra le quali vi erano due coppie, cioè componenti di una famiglia che aveva ricevuto un solo volantino.

E poi c'è il grosso problema dell'epidemia di pigrizia che affligge un po' tutti gli italiani quando si tratta di essere "costretti" a interessarsi di cose serie.

Questa situazione mi ha dato da pensare, perciò ne ho fatto cenno ancora, e la conclusione è che i ricchi non hanno problemi di spendere per riscaldarsi col gas con temperature eccessive, di usare gli elettrodomestici senza risparmio, compresi i condizionatori d’aria, di lasciare le luci accese quando non servono (anche se non provenienti da lampadine a risparmio), ecc., ed anche a non risparmiare sulla tassa dei rifiuti ottimizzando la raccolta differenziata per il loro riciclo.

Il problema del riscaldamento globale non li tocca: spesso gli danno uno sguardo distratto e alcuni lo liquidano facendo spallucce, anche perché pensano che non sia un loro affare. Ovviamente vi sono delle eccezioni di cui io sono uno dei piccoli rappresentanti, considerati fissati o addirittura pazzi o spostati. Da qui la scarsa affluenza….

Ma io non demordo e cercherò di diffondere nel mio piccolo la cultura e l’attenzione verso questi problemi.

Perciò riporto, per chi potrebbe essere stuzzicato da questa mia piccola provocazione e per gli altri che non sono venuti ad ascoltare cose importantissime per la vita del nostro pianeta perché venerdì 27 febbraio era il penultimo giorno del carnevale ambrosiano ed erano andati ad un ballo in maschera, la copia di un eccellente articolo apparso sul numero speciale della rivista European Energy Review, e scritto a otto mani da:

Jeremy Rifkin, un grande economista americano che si occupa di strategie ambientali a livello mondiale, Presidente della Foundation on Economic Trends

Maria de Graça Carvalho, ex Ministro portoghese della Scienza e Consigliere principale del Bureau of European Policy Advisers della Commissione Europea

Angelo Consoli, Direttore Europeo della Foundation on Economic Trends

Matteo Bonifacio Consulente del Bureau of Economic Policy Advisers della Commissione Europea.

La traduzione dall’inglese è stata fatta da Gabriella Campioni con un mio contributo tecnico-economico.

L’editore della rivista www.europeanenergyreview.eu ha concesso il permesso della pubblicazione su questo sito.

Per leggerlo cliccare qui (avviso per i pigri: è lungo16 pagine)

 

 

 

 

 
Di Gennaro Aprea (del 05/03/2009 @ 16:48:21, in L) Zero-carbonio, cliccato 699 volte)
EDITORIALE DI “ZERO-CARBONIO”
 
Mi è venuta l’idea di aggiungere al sito una nuova Sezione che chiamerò con il titolo di questo breve editoriale.
Da quando ho inaugurato questo mio piccolo sito, più volte ho parlato dei problemi dell’energia, del clima, dell’inquinamento dell’ambiente, delle soluzioni a questi problemi che politici, economisti, esperti in generale, importanti manager, professori, climatologi, ed anche semplici appassionati come me, hanno espresso scrivendo libri, articoli, in interviste, conferenze, trasmissioni televisive e radiofoniche, programmi politici, ecc.
Ultimamente mi sono impegnato nella preparazione di una breve conferenza che ho presentato venerdì 27 febbraio. Devo dire che mi è costata una lunga fatica perché parlare compiutamente di “Energia e Ambiente – Ci sono soluzioni?” presentando meno di 30 “slides” in circa un’ora e un quarto, non è stato facile.
Poi vi è stata una importante coda che potrete leggere fra pochi giorni in questa nuova Sezione, coda che mi ha fatto capire quanto sia importante per tutti – e sottolineo tutti – imparare ad agire e vivere diversamente da come abbiamo fatto finora per salvare il pianeta che sta andando alla malora a causa del Carbonio.
Carbonio che noi tutti usiamo (carbone, petrolio e gas naturale) per produrre l’energia di cui abbiamo bisogno: elettricità, carburanti per i trasporti, riscaldamento e raffrescamento, materie plastiche, ecc. Viviamo nell’era del carbonio e mentre con lui produciamo energia lo riscarichiamo nell’aria sotto forma di anidride carbonica (CO2) e di metano (CH4) insieme a un numero enorme di altri inquinanti e veleni.
Bene, l’era del carbonio deve finire se non vogliamo finire di distruggere il nostro piccolo mondo e lasciarlo ancora vivibile per i nostri figli, nipoti e discendenti delle future generazioni. Vi assicuro che, se continuiamo a disinteressarci e a lasciar fare a chi dovrebbe fare il nostro interesse - ma non lo fa – non arriveremo alla quarta o quinta generazione.
Ci sono alcune persone illuminate che se ne occupano, ma noi dobbiamo aiutarli, soprattutto imparando cose che non sappiamo, interessandoci a fondo direttamente senza stare a sentire ciò che molte altre persone ci ammanniscono attraverso i media facendo solo i loro interessi.
Quindi questa nuova Sezione vuole essere un piccolo contributo alla cultura di tutti noi.
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33

Cerca per parola chiave
 

Ci sono 683 persone collegate

Titolo
A) Aziende, innovazione, produttività, costi, ecc. (32)
B) Belle Immagini (4)
C) Commenti e varie (143)
COMMENTI E VARIE (2)
D) Guerre (12)
E) Omografi (1)
F) Questa è l'Italia (109)
G) Ricette (8)
H) Rodano (42)
I) Sport e Calcio (16)
L) Zero-carbonio (98)
M) Satira e Umorismo (64)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

< novembre 2022 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
       
             

Titolo
Ti piace questo sito?

 Eccellente
 Buono
 Così e così
 No.

powered by dBlog CMS ® Open Source 

footer

 

Aggiungi Gennaro Aprea a "Preferiti"

 

HomeChi Sono | Rodano | Discussioni | Omografo? | Contatti

 

Sito ottimizzato in 800x600