Omografi? Contatti
Il Blog: discussioni, articoli, pensieri e scambio di idee
\\ Home Page : Storico : M) Satira e Umorismo (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Gennaro Aprea (del 24/05/2011 @ 18:10:04, in M) Satira e Umorismo, cliccato 516 volte)
LEI NON SA CHI SONO IO !
 
Non ho scritto io questo articolo perché l’ho trovato sull’Espresso n. 7 di quest’anno nella rubrica “Salute” a pagina 158. L’Autore è Michele Tansella, Professore di psichiatria all’Università di Verona e Direttore del Centro OMS di Ricerca sulla Salute Mentale.
Il perché della decisione di “appropriarmi” di questo testo, ve lo spiegherò alla fine. Ed ecco l’articolo.
“Lei non sa chi sono io”
Hubris è un termine greco non facilmente traducibile, che significa arroganza, orgoglio, tracotanza, presunzione. Nelle tragedie greche indica il peccato commesso dall’uomo che non sa riconoscere i suoi limiti e si sente uguale o superiore agli Dei, ignora temerariamente le loro leggi e alla fine viene punito il suo orgoglio.
Lo stesso termine è stato poi utilizzato in contesti diversi a indicare sovrastima delle proprie capacità, sentimenti di onnipotenza, atteggiamenti narcisistici, specie da parte delle persone che sono in posizione di potere.
Lord David Owen, medico e politico inglese, ha pubblicato un volume e alcuni lavori scientifici, uno dei quali uscito recentemente sulla rivista scientifica “Brain”, nei quali descrive la “sindrome hubris”.
Questa sindrome, caratterizzata da comportamenti arroganti e ispirati a presunzione che si accompagnano a preoccupazione maniacale per la propria immagine, sarebbe affine a tre disturbi di personalità: quello narcisistico, quello antisociale e quello istrionico, inclusi nella classificazione americana dei disturbi mentali (il DSM IV). E si svilupperebbe gestendo il potere, specie se ciò succede a lungo. Essa rappresenta dunque una specie di “intossicazione da potere”, e può affievolirsi e persino scomparire quando la persona lo perde.
Per poter parlare di sindrome hubris, secondo Lord Owen, devono essere presenti almeno 4 sintomi di una serie di 14, come ad esempio: “Predisposizione a compiere azioni che mettano se stessi in buona luce; esagerata preoccupazione per la propria immagine e il proprio aspetto; modo messianico per parlare di ciò che si sta facendo e tendenza all’esaltazione nei discorsi e nel modo di fare; tendenza a parlare di sé in terza persona, fiducia eccessiva nei propri giudizi, con scarsa considerazione per i consigli e le critiche degli altri; una fiducia eccessiva in sé stessi e nelle proprie opinioni”.
Se il principale fattore di rischio è il potere, fattori protettivi sono l’umiltà, il senso dell’humour, l’autocritica e l’autocontrollo, la disponibilità ad ascoltare i suggerimenti di persone vicine che non hanno paura di manifestare le loro critiche. La patogenesi di questa sindrome, secondo Lord Owen, comprende un set di fattori predisponenti geneticamente determinati, che interagiscono con fattori ambientali. La sua neurobiologia sarebbe legata ai sistemi dopaminergici, noradrenergici e serotoninergici nel cervello. Non esistono cure mediche per questa sindrome, ma è possibile una riabilitazione che rinforzi l’effetto dei fattori protettivi.
Michele Tansella
Io sono certo che il Professor Tansella e Lord Owen non si siano volutamente riferire a qualcuno di nostra conoscenza, ma è possibile che la Signora Veronica abbia parlato con Il nostro professore di Verona prima di affermare in una famosa lettera che suo marito era malato. Quanto alle “persone vicine” che “non hanno paura” e che dovrebbero farsi ascoltare per i suggerimenti e critiche, lasciamoli perdere: li conosciamo tutti: sono dei leccapiedi e baciapile. Loro sanno bene chi è! E che non sopporta critiche satiriche e non, da quelli che non gli sono vicini.
 
 
Di Gennaro Aprea (del 13/05/2011 @ 17:25:54, in M) Satira e Umorismo, cliccato 376 volte)
I PINOCCHI DEL XXI SECOLO
 
Se Collodi fosse arrivato a vivere fino ai nostri giorni, avrebbe sicuramente creato alcuni “sequel” al suo spettacoloso “Le avventure di Pinocchio”.
Il burattino impersona, come tutti sanno, un bambino che non cresce mai, un po’ ingenuo, un po’ farabuttello, che si pente delle mascalzonate e poi le ripete, che non ascolta i consigli dei saggi e soprattutto non resiste a dire bugie. Cosicché gli cresce un naso lungo, stralungo.
Di personaggi del genere, anche più cresciuti, ai quali ispirarsi, il nostro Carlo ne avrebbe avuti tantissimi.
Fra questi, negli ultimi giorni ne ho visti e sentiti un paio che mi hanno fatto impressione per la faccia tosta (o di bronzo, o di altri materiali….) con cui sono capaci di dire bugie in tempo di elezioni.
Il primo è il Sindaco di Milano che, di fronte a migliaia di spettatori presenti e a casa ad un’emissione della Sky TV, ha affermato che il suo concorrente sindaco Pisapia alle elezioni di Milano di domenica e lunedì prossimo, era stato “amnistiato” circa 30 anni fa dal reato penale di furto di un auto, mentre la realtà-verità è che era stato assolto “per non aver commesso il fatto”
Il secondo è “l’Amor loro”, come lo chiama Eugenio Scalfari, cioè il Presidente del Consiglio dei Ministri che ha affermato che i governi di sinistra, quando erano al potere, hanno aumentato le tasse e le spese dello stato; invece i suoi governi no. Questa è la più grossa bugia che una persona che ricopre la sua posizione potesse dire. Non vi sto a dare le cifre: basta informarsi sui dati ufficiali dell’Istituto di Statistica, reperibili su Internet e sulle pubblicazioni cartacee dell’Istituto, e fare la comparazione.
 
Di Gennaro Aprea (del 20/12/2010 @ 19:34:43, in M) Satira e Umorismo, cliccato 495 volte)
MANAGEMENT CHANGE e CHANGE MANAGEMENT
 
Per chi non ha molta dimestichezza con l’inglese questa coppia di parole scritte invertite ha un significato decisamente diverso.
Mi sono venute in mente in questi ultimi giorni di fronte allo spettacolo della politica e della situazione globale e, nonostante la loro diversità di significato, in questo caso esse hanno una correlazione molto stretta.
Non vi faccio aspettare oltre e spiego, sempre per quelli che conoscono altre lingue, compreso quelle dei dialetti italiani.
Management Change = Cambio della Direzione (nel senso di quelli che dirigono)
Change management = Gestione del cambiamento
Il pensiero che leggerete di seguito vale per tutti, anche per quelli che conoscono l’inglese alla perfezione.
In questi tempi in cui l’economia e l’ambiente, non solo quello fisico, sono in continuo divenire con grossi sconquassi, tutti noi e soprattutto le aziende devono saper gestire e far fronte al cambiamento di tutto ciò che ci circonda, finanze, rapporti umani, difficoltà in crescita, cortei, nevicate….e chi più ne ha più ne metta.
Queste esigenze si riferiscono anche all’Azienda Italia, che è, ahimè “gestita” da persone che hanno dimostratodi non averne la capacità (per pura incompetenze ed interessi di bottega), per un mucchio di ragioni; poi ci sono numerose altre persone che intenderebbero sostituirsi alle prime, e dubito che anch’esse ne abbiano le capacità, fatte salve in ambedue i casi le debite eccezioni.
In generale il mio personale pensiero il quale, sia ben chiaro, non è qualunquista, mi dice che è assolutamente necessario un ricambio, anzi un cambio, soprattutto generazionale, affinché vi sia una nuova classe dirigente dell’Italia che sia fatta di giovani (donne e uomini) preparati ed onesti - e ce ne sono! - (e finora sono stati messi da parte) insieme ad alcune eccezioni[1]  di cui si diceva prima.
In conclusione, facciamo sì che si cambi il management in maniera tale che il nuovo management sia capace di gestire il cambiamento.
Come realizzare tutto ciò?
Non è facile ma si può fare. Se ne vogliamo parlare sono a disposizione.
Resto in attesa di vostre notizie (come si diceva nelle lettere commerciali di un’epoca passata) ed invio distinti saluti


[1] Uno di questi ci ha lasciato ieri, purtroppo
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19

Cerca per parola chiave
 

Ci sono 327 persone collegate

Titolo
A) Aziende, innovazione, produttività, costi, ecc. (31)
B) Belle Immagini (3)
C) Commenti e varie (129)
D) Guerre (11)
E) Omografi (1)
F) Questa è l'Italia (104)
G) Ricette (8)
H) Rodano (41)
I) Sport e Calcio (14)
L) Zero-carbonio (90)
M) Satira e Umorismo (56)
Zero-carbonio (1)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

< settembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
           

Titolo
Ti piace questo sito?

 Eccellente
 Buono
 Così e così
 No.

powered by dBlog CMS ® Open Source 

footer

 

Aggiungi Gennaro Aprea a "Preferiti"

 

HomeChi Sono | Rodano | Discussioni | Omografo? | Contatti

 

Sito ottimizzato in 800x600