Omografi? Contatti
Il Blog: discussioni, articoli, pensieri e scambio di idee
\\ Home Page : Storico : C) Commenti e varie (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Gennaro Aprea (del 01/03/2013 @ 21:21:36, in C) Commenti e varie, cliccato 556 volte)
DIARIO DI UN RAPPRESENTANTE DI LISTA


Non avevo mai fatto in vita mia il rappresentante di lista, né lo scrutatore, né tanto meno il presidente di seggio. Però numerosi amici sciatori avevano deciso da tempo la settimana bianca quindi sono partiti domenica 24, subito dopo aver votato. Così mi sono sentito in dovere di dare una mano, cioè controllare che nel seggio cui ero stato assegnato andasse tutto bene e soprattutto che non vi fossero “brogli” durante gli scrutini di lunedì pomeriggio-sera (che è finita a quasi mezzanotte) e di martedì pomeriggio-sera.

In definitiva ho avuto occasione di imparare qualcosa di nuovo, previo incontro con amici esperti e lettura di un manualetto che evidenziava, fra l’altro, le numerose regole dettate dal Ministero degli Interni per la validità dei voti.

Il presidente di seggio, che conoscevo da molti anni, è stato impeccabile anche se un po’ pignolo, e così gli scrutatori ed il segretario (non pignoli) che erano tutte simpatiche ragazze salvo un giovane che aveva appena compiuto 18 anni. Solo in un caso ho contestato un voto di preferenza che il presidente voleva annullare e sul quale poi mi è stata data ragione.

È stata comunque un’esperienza che mi ha lasciato alla fine l’amaro in bocca. Non pensate subito al risultato delle elezioni: non è questa la ragione.

Invece ciò ho dovuto constatare è che il “porcellum” ha completato l’opera di diseducazione ed il menefreghismo degli italiani-elettori, cioè quella di dare quasi unicamente il voto alla lista senza dare la possibilità di occuparsi di chi nella lista andrà in Parlamento oppure nel Consiglio Regionale (dove si poteva dare un voto di preferenza), perché nominati dal “capo” o dai “colonnelli”, anche in pensione.

In altre parole gli italiani-elettori non si curano di chi li rappresenterà, di chi farà i loro interessi, non sanno chi sono le persone inseriste in lista, che cultura ed esperienza posseggono e quale siano i loro interessi come candidato.

Mi rendo conto che l’elettore non può  “studiare” il CV di tutti, ma si può scegliere, come ho fatto io e pochi altri, fra 2 o 3 persone della zona dove si vive; li si avvicina all’inizio della campagna elettorale, gli si pone domande, si ascolta i loro programmi, ecc.. Tutto questo è una cosa normale nelle democrazie avanzate come la Gran Bretagna, la Francia, la Germania, i Paesi scandinavi ed anche gli USA dove - fra l’altro - i Parlamentari e i Consiglieri locali sono ben inferiori di numero ai nostri, cosa che faciliterebbe ed invoglierebbe l’elettore ad interessarsi ai candidati che hanno il compito di rappresentarli. Poi, alla fine della legislatura, se non si sono comportati bene e non hanno lavorato assiduamente, li si manda a casa.....senza pensione

Io ovviamente conosco solo i risultati del seggio dove ho lavorato ma, parlandone con rappresentanti di altri seggi del mio Comune lombardo (e credo che ciò valga anche per il Lazio ed il Molise) la situazione è analoga.

Ecco i risultati del mio seggio per l’elezione dei candidati a Presidente della Regione Lombardia. Ci può essere una leggerissima discrepanza con la realtà a causa di poche schede elettorali ancora in discussione ma la cui decisione è avvenuta senza la presenza dei rappresentanti di lista:

-  elettori                956

-  votanti                777 (81,3% degli elettori)

-  schede bianche     7

-  schede nulle        13

-  voti validi            757

-  preferenze            40

Vi sono state 10 preferenze date ai candidati Presidenti nella lista che l’appoggiavano e non ai candidati contenuti nella lista, che non ho contato perché non significative (8 per la Carcano del M5S e 2 a Pinardi del “Fermare il declino”.

Come si può ben notare 40 preferenze su 757 voti validi fanno il 5,3% !

Chi ha dato più preferenze, ma sempre insignificanti di numero, sono stati gli elettori delle lista PD con 19 preferenze su 158 voti validi, cioè il 12%, forse perché le primarie hanno fatto sì che gli elettori avevano avuto occasione di conoscere i candidati in precedenza.

Questa situazione a me sembra assurda. Gli  italiani dovrebbero meditare molto perché è assolutamente necessario arrivare a comportarsi con intelligenza, nel nostro stesso interesse.

Ultima nota di colore (non vi scandalizzate ma ritengo che sia ipocrita nascondere la realtà come si usa quasi sempre con interruzioni e puntini): una delle schede annullate conteneva la seguente frase di protesta: “fatemi tutti un pompino con il culo” (mai sentita in quasi 82 anni di vita!)

 
Di Gennaro Aprea (del 24/12/2012 @ 16:25:52, in C) Commenti e varie, cliccato 888 volte)
TERZA REPUBBLICA ?

 
È molto tempo ormai che si sente parlare di Terza Repubblica dopo la Seconda apparentemente iniziata nella prima metà degli anni 90.
Io non so perché in Italia abbiamo voluto imitare (scimmottare) il percorso francese, dove veramente vi sono state delle differenze fondamentali fra le repubbliche che si sono succedute a partire dalla Rivoluzione di fine 700. Ricordo brevemente la storia delle cinque repubbliche francesi:
 
-          1a Repubblica con la Rivoluzione del 1792 senza un Presidente ma solo Stati Generali e poi un Direttorio, trasformata da Napoleone Bonaparte in impero nel 1804; dopo la caduta definitiva di Napoleone (Waterloo) vi è stata la restaurazione della monarchia con tre re, Luigi XVIII, Carlo X e Luigi Filippo d’Orleans, durata fino al 1848 quando si è formata dalla 2° rivoluzione, la
-          2° Repubblica, socialista, che è durata solo 3 anni fino al 1851 con l’avvento della seconda restaurazione e l’avvento del 2° Impero di Napoleone III caduto nel 1870 e la formazione della
-          3° Repubblica che è caduta con la seconda guerra mondiale nel 1939 per l’occupazione nazista; nel 1946 è nata la
-          4° Repubblica durata fino al 1958 quando la Costituzione è stata profondamente modificata dando luogo alla
-          5° Repubblica nell’assetto attuale.
 
Come potete notare, ogni nuova Repubblica francese si è diversificata profondamente rispetto alla precedente, soprattutto perché gli assetti costituzionali sono molto variati rispetto ai precedenti, in parte dovuti a lunghi intervalli di tempo fra ciascuna di esse.
Io ritengo invece che in Italia ci sia stata finora una sola repubblica perché continuiamo ad avere la stessa Costituzione, una moderna Costituzione che molti ci ammirano ed alcuni giovani stati esteri hanno ne copiato alcuni passi inserendoli nella loro.
Perché si è parlato di Seconda Repubblica in Italia? Se non è stata un’invenzione dei giornalisti, solo perché intorno al 1994 molti partiti si sono sfasciati per varie cause, prima fra tutte Tangentopoli, dando luogo ad una fase politica con l’entrata in politica di Silvio Berlusconi per salvare le sue aziende. Successivamente è stata modificata la prima legge elettorale con il cosiddetto Mattarellum con lo scopo di eliminare l’instabilità politica che si era manifestata a partire dagli anni in cui il Partito Democristiano non è più riuscito ad avere la maggioranza assoluta o mantenere la coalizione con il PRI, il PSDI, PLI e successivamente PSI.
Ma il Mattarellum non è bastato: per avere stabilità politica; il Centro-Destra ha inventato il Porcellum che ha tentato di creare il bipartitismo, che però è stato solo una coalizione di due partiti principali, Forza Italia e poi Popolo delle Libertà con la Lega Nord, più una pletora di partitini “personali” leccapiedi di Berlusconi. Di converso, il Centro-Sinistra ha avuto un’altra coalizione, l'Ulivo, con DS, Popolari poi Margherita in parte eredi della DC, il Partito Radicale oscillante, più altri partitini di sinistra più radicale e di centro (destra) che facevano a pugni fra di loro. Questa seconda coalizione ha governato poco e male, non meglio dell'altra, a causa delle profonde differenze ideologiche, contrasit fra laici e cattolici e interessi di bottega.
Ma la Costituzione è rimasta sempre la stessa: le modifiche delle leggi elettorali non hanno cambiato assolutamente la sua sostanza. I tentativi di cambiarla concretamente non sono mai andati in porto. Per esempio  i poteri del Presidente del Consiglio dei Ministri, chiamato impropriamente Premier (anche per brevità) da parte dei media, poteri che dovevano incamerare molti di quelli attribuiti al Presidente della Repubblica, che sarebbe diventato un vero Primo Ministro/Premier eletto direttamente dal popolo, con una modifica costituzionale che non è mai stata fatta..
Il Porcellum è rimasto, quindi ad oggi nemmeno è stata modificata la legge elettorale.
Allora quale Seconda Repubblica e tanto meno, quale Terza Repubblica?
Non basta dire che “l’era Berlusconi” è finita ed ora, dopo la parentesi Governo Monti, si va alla Terza Repubblica.
Si sono solo succeduti una serie di governi e maggioranze differenti più o meno importanti, più o meno duraturi, con programmi ed azioni di governo ovviamente differenti, non molto diversi da quelli che si sono succeduti durante il “regno” dal 1861 fino alla fine della seconda guerra mondiale, e poi quelli successivi fino algli anni 90.
Se i nostri pronipoti studieranno bene la nostra storia degli ultimi 20 anni, come sarebbe necessario in una scuola seria, forse questi governi e coalizioni non avrebbero molta importanza: Prodi o Berlusconi o Craxi, quelli che li hanno preceduti, ecc. sarebbero solo una serie di Presidenti del Consiglio con idee politiche e maggioranze differenti che hanno portato l'Italia fino al 2013 ad un profondo degrado economico e sociale. Mi auguro che gli stessi pronipoti potranno leggere che "dal 2013 in poi la situazione migliorò grazie al revvedimento di una nuova classe politica". 
Il mio invito fa seguito all’ottimo discorso di Benigni di lunedì 17 dicembre che ha rotto la nostra indifferenza verso la Costituzione. Leggetela: è affascinante.
Concludendo: siete d’accordo che siamo ancora nella unica e sola Prima Repubblica?
 
Di Gennaro Aprea (del 20/12/2012 @ 17:47:06, in C) Commenti e varie, cliccato 682 volte)
Certamente ricorderete il logo di Greenthink Consulting che ci ha permesso di usarlo per la copertina del libro da me scritto a 4 mani con una amica di vecchia data
Alcuni amici e lettori del sito mi hanno chiesto come potevano acquistarlo. La risposta é:
andate su uno di questi due siti
poi andate in "vetrina" e cercate il libro scrivendo il titolo (senza il sottotitolo) oppure il mio nome e cognome. Poi potete acquistarlo pagando quanto richiesto via internet con carta di credito. Lo riceverete a casa.
Per i milanesi (o dei dintorni): se capitate a Milano, lo troverete pronto alla libreria Hoepli al 3° piano.
Nonostante il titolo complicato, si legge facile.
Cari saluti a tutti e molti auguri per le prossime feste e per un ottimo 2013.
 
 
POSSIAMO SALVARE L’AMBIENTE E LA NOSTRA VITA ? 
Una proposta di marketing che ha lo scopo di trasformare
i cittadini-consumatori di energie in ambientalisti consapevoli 
 
POSSIAMO SALVARE L’AMBIENTE E LA NOSTRA VITA? Gennaro Aprea
 Se lo avete già letto e vi è piaciuto, ditelo ai vostri amici
 

Cerca per parola chiave
 

Ci sono 166 persone collegate

Titolo
A) Aziende, innovazione, produttività, costi, ecc. (32)
B) Belle Immagini (4)
C) Commenti e varie (143)
COMMENTI E VARIE (2)
D) Guerre (13)
E) Omografi (1)
F) Questa è l'Italia (109)
G) Ricette (8)
H) Rodano (42)
I) Sport e Calcio (16)
L) Zero-carbonio (98)
M) Satira e Umorismo (64)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

< gennaio 2023 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
         

Titolo
Ti piace questo sito?

 Eccellente
 Buono
 Così e così
 No.

powered by dBlog CMS ® Open Source 

footer

 

Aggiungi Gennaro Aprea a "Preferiti"

 

HomeChi Sono | Rodano | Discussioni | Omografo? | Contatti

 

Sito ottimizzato in 800x600